Novità dalla Conferenza tripartita della formazione professionale

Nella riunione del 21 novembre 2023 la Conferenza tripartita della formazione professionale (CTFP) ha discusso delle revisioni in corso per quanto riguarda i documenti di riferimento della cultura generale e della maturità professionale. In una fase successiva le ordinanze e i programmi quadro d’insegnamento riveduti saranno posti in consultazione presso le cerchie interessate. Inoltre, la CTFP ha analizzato i risultati dell’ultima edizione del Barometro della transizione.

Progetto «Maturità professionale (2030)»

Per far sì che la maturità professionale (MP) rimanga un’offerta formativa di grande successo, all’inizio del 2022 è stato lanciato il progetto «Maturità professionale 2030». I lavori si sono basati su alcuni studi e lavori preliminari di ampio respiro riguardanti l’ottimizzazione dei documenti di riferimento della MP e sulle raccomandazioni della Commissione federale di maturità professionale (CFMP). Ne è emerso che sono necessari soprattutto adeguamenti e precisazioni che tengano conto delle esperienze maturate finora, così da rendere l’ordinanza sulla maturità professionale più comprensibile ed equilibrata. Se le modifiche da apportare al programma quadro d’insegnamento della MP sono soprattutto di natura formale, per preservare l’idoneità dei titolari di una MP agli studi nelle scuole universitarie professionali occorrono invece alcune modifiche alle competenze disciplinari delle materie «prima lingua» e «matematica» nonché alle competenze trasversali di tutte le materie (compreso l’approccio interdisciplinare). Inoltre, sono state elaborate delle direttive concernenti il blended learning.

La CTFP ha preso atto dello stato di avanzamento dei lavori. L’ordinanza e il programma quadro d’insegnamento saranno sottoposti a consultazione nei primi mesi del 2024.

Progetto «Cultura generale 2030»

I documenti di riferimento della cultura generale nella formazione professionale di base sono in fase di revisione al fine di adeguare l’insegnamento della cultura generale alle sfide future che verranno dalla società e dal mondo del lavoro. Il progetto «Cultura generale 2030» prevede quindi la revisione dell’ordinanza sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base (di seguito: ordinanza) nonché un nuovo programma quadro d’insegnamento. I partner della formazione professionale, la Scuola universitaria federale per la formazione professionale e le alte scuole pedagogiche hanno partecipato attivamente al processo di revisione, integrando i principi operativi scaturiti dalla prima fase del progetto.

La CTFP ha preso visione delle bozze dell’ordinanza e del programma quadro d’insegnamento.
La consultazione presso le cerchie interessate è prevista per i primi mesi del 2024. Una delle principali novità è l’introduzione di competenze chiave per l’apprendimento permanente, come la distinzione tra fonti e contenuti rilevanti e irrilevanti o la capacità di riconoscere, sviluppare e applicare approcci innovativi, pionieristici e imprenditoriali per risolvere i problemi. In questo modo viene attuato in maniera coerente l’orientamento alle competenze e vengono elaborati i processi volti a ottimizzare il rapporto tra l’insegnamento della cultura generale e l’insegnamento delle conoscenze professionali.

Infine, è stato avviato il sottoprogetto 4, il cui scopo è sviluppare strumenti che consentano di attuare la revisione in maniera uniforme a livello nazionale.

Mercato dei posti di tirocinio

Uno dei compiti della CTFP è quello di seguire gli sviluppi sul mercato dei posti di tirocinio e valutare la necessità di eventuali interventi. Un’ottima base da cui partire è il cosiddetto Barometro della transizione. Tramite sondaggi rappresentativi presso i giovani e le aziende, ogni anno in primavera e alla fine dell’estate l’agenzia gfs.bern rileva per conto della SEFRI la situazione dei giovani che stanno compiendo il passaggio dalla scuola dell’obbligo al livello secondario II.

La CTFP ha preso visione con interesse dei risultati del sondaggio 2023, constatando che il mercato dei posti di tirocinio si presenta sostanzialmente stabile e che l’offerta continua a superare la domanda. Un fatto sorprendente è la tendenza in crescita tra i giovani a prendersi un anno di pausa prima di proseguire la formazione nel livello secondario II, fatto di cui occorrerebbe tenere conto anche nel processo di scelta della professione.

Incontro sulla formazione professionale

Il 20 novembre 2023 si è tenuto l’incontro nazionale sulla formazione professionale. L’incontro, presieduto dal capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) Guy Parmelin, ha visto la partecipazione della presidente e del vicepresidente della Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE), del presidente della Conferenza svizzera degli uffici della formazione professionale (CSFP), della segretaria di Stato della SEFRI e di rappresentanti dell’Unione svizzera degli imprenditori (USI), dell’Unione svizzera delle arti e mestieri (usam), dell’Unione sindacale svizzera (USS) e di Travail.Suisse. Le proposte presentate dalla CTFP sono state accolte.

Contatti e informazioni

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.tbbk-ctfp.ch